Sono purtroppo costretto a ripetermi sul problema dell' inquinamento a Taranto ( ne avevo già parlato in un post nel mese di ottobre).
Leggo infatti su "La Gazzetta del Mezzogiorno" del 30 gennaio alcuni dati molto preoccupanti che ci dà l' Eurispes, un autorevole Istituto di studi politici, economici e sociali.
L' inquinamento di Taranto viene definito ormai "un' emergenza nazionale": le emissioni di CO2 e di diossina aumentano di anno in anno e sono oltre i limiti accettabili; la percentuale di zinco, rame e cromo si è incrementata notevolmente; la percentuale di polveri sottili è la più alta fra tutte le province; oltre i limiti sono arrivati anche l' ozono e il biossido di azoto.
Tutto ciò "a causa della forte concentrazione di insediamenti produttivi e del traffico marittimo del porto" vicini "al centro abitato".
Morale della storia: Taranto è compresa tra "le 14 aree ad alto rischio ambientale".
Cosa possiamo fare noi per provare ad invertire questa disastrata situazione?
Vi invito a leggerla, a firmarla e a diffonderla.
FIRMIAMO SUBITO!

1 commenti:
Mado' Martin...firmo subito:(
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